Κυριακή, 21 Ιουνίου 2009

ITALY - FIRST TOPIC: DAILY LIFE IN ANCIENT ROME




DAILY LIFE IN ANCIENT ROME

The daily life of the Ancient Roman started with breakfast. The lower class Romans (Plebeians) usually fed on bread dipped on wine or water while the upper class Romans (Patricians) fed on meat, fruit, vegetables, bread, and used honey to sweeten their food.
When Romans dressed for the day, men wore togas, the young boys’ tunics hung down to their knees and were bordered with crimson. When the boys became men, at sixteen or seventeen years of age, then they selected the all-white tunic.
Romans many times went to the Forum. The Forum was the business centre of town where people could do their banking, trading, shopping, and marketing. Public speaking, festivals, and religious ceremony were also conducted at the Forum. During the day the children actually attended organized schools.
Romans also went to public baths which were most common in ancient days. Most Roman men and women tried to visit the baths at least once a day. The baths had hot and cold pools, towels, slaves to wait on you, steam rooms, saunas, exercise rooms, and even hair cutting salons. At one time there were as many as nine hundred public baths in ancient Rome. The smaller ones held about three hundred people while the larger ones could held up to one thousand five hundred.
Later in the day the wealthier Romans rested while the poorer worked throughout. At the end of the day the Romans worshipped a large variety and great number of gods. Most Romans had a room or a shiny object in their home just for the purpose of worshipping these gods.
The Romans also loved entertainment. There were many theatres and most were free to the public so all could attend regardless of class or wealth.
The Roman family was patriarchal. The father of the family was seen as the head and the representation of the clan. Not only family lineage was involved in the group. Property, land, servants, and freeman were under the authority of the father and considered members of the family. The purpose of large families was for work and the preservation of the unit. Roman houses were built around a courtyard that was open to the elements. The open roof vented smoke and let the rainwater in. The open centre usually contained a leisure area with a bath, chairs, and sometimes a garden. The interior of the house contained rooms for the nuclear family, a dining room, and indoor bathrooms.


LA VITA GIORNALIERA A ROMA

La vita giornaliera nell’antica Roma iniziava con la colazione. Le classi romane meno privilegiate, i plebei, di solito mangiavano del pane intingendolo nel vino o nell’acqua, invece le classi nobili, i patrizi, mangiavano carne, frutta, insalata, pane e usavano il miele per addolcire il loro cibo.

Quando i romani si vestivano per la giornata, gli uomini indossavano la toga; le toghe dei ragazzi erano lunghe, arrivavano fino alle ginocchia ed erano bordate in color cremisi. Quando i giovani diventavano adulti, all’età di sedici, diciassette anni, si vestivano di bianco.

I romani si recavano al Foro molte volte durante la giornata. Il Foro era il centro dell’economia, dove la gente poteva commerciare, fare prestiti, acquisti e vendite. Orazioni pubbliche, festival and cerimonie religiose venivano anch’esse tenute nel Foro. Durante il giorno i bambini andavano a scuola.
I romani frequentavano anche i bagni pubblici, o Terme, che erano molto più diffusi nei tempi del primo impero. Gli uomini e le donne cercavano di recarsi a questi bagni almeno una volta al giorno. I bagni avevano piscine calde e fredde, asciugamani, schiavi che servivano, camere a vapore, saune, sale per l’esercizio fisico, e anche dei saloni di parrucchieri. In un certo periodo si potevano contare più di novecento bagni pubblici a Roma. Il bagno più piccolo poteva ospitare trecento persone e il più grande ne poteva ospitare più di mille e cinquecento.
Più tardi nel pomeriggio, i più ricchi si riposavano invece i poveri continuavano a lavorare sino a sera. Alla fine della giornata i romani pregavano una gran quantità di dei. Possedevano una stanza apposita o un contenitore luccicante, all’interno della propria casa, dediti allo scopo dell’adorazione dei loro dei.
I romani amavano anche l’intrattenimento. Infatti, vi erano molti teatri e la maggioranza erano gratuiti in modo che tutti potessero accedervi indipendentemente dalla classe d’appartenenza o dalla ricchezza.

La famiglia romana era patriarcale. Il padre era visto come il capo e rappresentava il clan: non soltanto i famigliari ricadevano sotto la sua giurisdizione. Immobili, terreni, servi, e liberti erano sotto l'autorità del padre e considerati membri della famiglia. Lo scopo di una famiglia grande era il lavoro e la difesa dell’unità. Le case romane erano costruite attorno ad un cortile aperto agli elementi. L’apertura nel tetto consentiva l’uscita del fumo e lasciava entrare l’acqua piovana all’interno. La parte centrale aperta generalmente racchiudeva un’area per il relax con una piccola piscina, delle sedie e talora un giardino. L’interno della casa aveva delle stanze per la famiglia, una sala da pranzo e un bagno interno.