Κυριακή, 21 Ιουνίου 2009

ITALY - SECOND TOPIC: DRUGS USE IN ITALY



DRUGS EFFECTS

Drugs are substances that alter the behaviour of a person and affect the nervous system and brain. Such substances are for the most part forbidden, and for this reason there are people who buy them illegally at a high price and its smuggling increases.

Since ancient times, every society has made use of some natural substances to reduce anxiety, pain, to exalt sensations or to speak with gods. The inhabitants of Mexico, for example, knew how to extract a drug from a ”divine mushroom” or teonanacatl, since long eastern populations have made use of opium poppies while the Indonesians chew coca leaves.

Drugs are unfortunately a disease of the second half of our century, because until 1940 they were restricted to very limited groups, however from 1940 onwards it has become a spreading mass phenomenon involving the whole society. Nowadays, drugs represent a threaten to our societies. Recent estimates of the European Community give a picture of the alarming number of drug addicts in Europe, as a matter of fact Italy is at the first place: "this is not a good record!"

DRUGS USE IN ITALY
In Italy, the impact of illicit drug use was first felt on a broad scale during the mid-1960s. The patterns in Italy were similar to those seen in other European countries. They seemed to be associated with the contestation by young people of existing political and social situations. MARIJUANA, HASHISH and OPIOIDS (especially HEROIN) began to be used illicitly, and by the 1970s serious consequences ensued. By then, the counter cultural movement and its abuse of illicit drugs had lost most of its original idealistic principles. Abusers were simply in search of ever more and ever stronger psychotropic effects. Moreover, criminal organizations took charge of the illicit drug trade, not only to increase their profits but also to control and direct the political and social development of the youth of Italy. For the most part, users became abusers who were physically dependent on their drug, so their behaviour could be controlled by the suppliers.
In the 1980s, the drug scene changed, with various control measures and less heroin available. Such modified habits led to decreased tolerance and increased overdosing, with ensuing deaths. For these reasons, the number of heroin addicts in Italy decreased—then, in the mid-1980s, COCAINE emerged as the new illicit drug problem. The CRACK and FREEBASE forms were and are especially harmful among young ADOLESCENTS, easy to buy in discos or in the street.

The present antidrug law was approved by the Italian Parliament in February 2006. The main provisions by the present legislation include the following:
• Cannabis is upgraded to Schedule I, among the most dangerous drugs like heroin and cocaine (while cannabis was previously classified in Schedule II).
• Penalties for drug dealing (for all drugs) range from 6 to 20 years, and from 1 to 6 for dealing of small amounts;
• Personal use is stated as a criminal offence. Possessing amounts of drugs above definite thresholds is automatically considered a criminal offence, while possession of lower quantities is punished with harsh administrative sanctions (like suspension of driving license, of passport, etc.)
• All consumers, cannabis users included, will be ordered to treatments in therapeutic communities.
• Alternative treatments to imprisonment are still admitted for jail sentences below 6 years, but in therapeutic communities only.




LA DROGA E I SUOI EFFETTI
Le droghe sono sostanze che alterano il comportamento di una persona e hanno effetto sul sistema nervoso e sul cervello. Sono sostanze per lo più proibite, e c'è gente che per averle le compra ad alto prezzo e il contrabbando cresce.

Fin dai tempi più remoti, si può dire, che in ogni società si è fatto uso di qualche sostanza naturale per attenuare l'ansia, il dolore, e per esaltarsi o per conversare con gli dei. Gli abitanti dell'antico Messico, ad esempio, sapevano estrarre una droga dal teonanacatl o fungo divino e, da tempo, le popolazioni orientali si drogavano con l'oppio del papavero e quelle indonesiane masticavano foglie di coca.

La droga è purtroppo una malattia della seconda metà del nostro secolo, poiché fino al 1940 essa era circoscritta a gruppi assai ristretti, invece dal 1940 in poi essa dilagò a fenomeno di massa coinvolgendo tutta la società. La droga rappresenta una minaccia per la nostra società. Stime recenti della Comunità Europea forniscono un quadro allarmante sul numero dei tossicodipendenti in Europa; infatti, l'Italia è al primo posto: "non è un bel primato!".


L’USO DI DROGA IN ITALIA

In Italia, l’impatto dell’uso illegale della droga fu sentito su larga scala per la prima volta durante la metà degli anni sessanta. In modo simile alle altre nazioni europee, le droghe furono associate alla contestazione giovanile nei confronti della situazione politica e sociale contemporanea. Marijuana, hashish e oppiacei (particolarmente eroina) iniziarono ad essere utilizzati illegalmente e dal 1970 incominciarono a riscontrarsi serie conseguenze. Da quegli anni in poi il movimento contro-culturale e l’abuso collegato di droghe aveva ormai perso molti dei suoi principi idealistici originali. I drogati erano semplicemente alla ricerca di effetti psicotropici sempre più forti. Inoltre le organizzazioni criminali avevano ormai preso il controllo del mercato della droga non solo per incrementare i loro profitti, ma anche per controllare e dirigere lo sviluppo sociale e politico della gioventù italiana. Per la maggior parte gli utilizzatori saltuari di droga si trasformarono in drogati, fisicamente dipendenti dalla droga e il loro comportamento poteva essere facilmente controllato dai fornitori
Negli anni ’80, lo scenario cambiò, grazie a maggiori misure di controllo e minore eroina disponibile sul mercato. Tali abitudini modificate portarono ad una tolleranza minore ma ad un incremento dell’overdose, con le conseguenti morti. Per queste ragioni il numero di dipendenti da eroina in Italia diminuì, ma nella metà del 1980 emerse la cocaina quale nuovo problema. Il Crack e le droghe sintetiche sono state e sono tuttora particolarmente pericolose per i giovani adolescenti, facilmente acquistabili nelle discoteche o per la strada.
La legge antidroga in vigore in Italia fu approvata dal parlamento nel febbraio 2006. Le sanzioni principali previste dall’attuale legislazione sono le seguenti:
• La cannabis è stata elevata a livello I, tra le droghe più pericolose come l’eroina e la cocaina (in precedenza era a livello II)
• Le sanzioni per il possesso di droga (qualunque sostanza) vanno da 6 a 20 anni, e da 1 a 6 per il possesso di piccole quantità
• L’uso personale è considerato reato. Possedere quantità di droga al di sopra del limite consentito è automaticamente considerato un reato, mentre il possesso di piccole quantità per uso personale è punito con sanzioni penali restrittive (ritiro della patente, del passaporto, ecc.)
• Tutti i consumatori, anche di cannabis, devono sottostare a trattamenti terapeutici in comunità
• Trattamenti alternativi alla prigione sono ammessi per pene inferiori ai 6 anni, ma solo in comunità terapeutiche